Institutional Investor: Intesa e Carlo Messina fanno il pieno di riconoscimenti
Intesa Sanpaolo si è aggiudicata il titolo di il miglior istituto bancario europeo per le Investor Relations secondo la classifica 2020 stilata da Institutional Investor, pubblicazione che ogni
anno raccoglie i risultati di un ampio sondaggio condotto tra circa 1.200 intervistati tra analisti finanziari e investitori istituzionali, in rappresentanza di oltre 500 società.
In tale contesto, Intesa Sanpaolo è risultata l’unico istituto italiano presente nell’elenco delle “Most Honoured Companies” per la qualità delle relazioni con gli investitori.
Nell’ambito del settore bancario europeo, Carlo Messina – consigliere delegato e Ceo del Gruppo – è stato valutato come il miglior Ceo.
Stefano Del Punta è risultato il miglior Chief Financial Officer e Marco Delfrate è
il primo nella classifica dedicata agli Investor Relations Professional.
Intesa Sanpaolo, infine, si è classificata prima tra le banche europee anche per gli aspetti ESG.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.