Chiusura negativa per la Borsa di Tokyo
Seduta debole quella di oggi sui mercati asiatici in scia alla view economica prudente della Federal Reserve, che si aggiunge alle tensioni Usa-Cina e ai nuovi cluster di infezioni da Covid-19.
L’Indice Nikkei a Tokyo ha così chiuso a oltre -1%, peggio la Cina con l’Hang Seng che segna -2% circa a causa delle minori aspettative di un ulteriore allentamento monetario dopo che giovedì la Banca popolare cinese ha mantenuto invariato un tasso di prestito di riferimento.
Protagonista in negativo oggi è la Borsa di Seoul. L’indice Kospi segna -3,53% con le azioni sudcoreane che segnano il più grande calo giornaliero dal 15 giugno complice il picco di casi di coronavirus a Seoul.
Ieri sera le minute della Fed hanno evidenziato una certa preoccupazione per lo stato dell’economia Usa. “Il previsto tasso di ripresa del Pil reale e il ritmo di diminuzione del tasso di disoccupazione, nella seconda metà di quest’anno sono stati dovrebbe essere un po ‘meno robusto rispetto alla previsione precedente”, si legge nei verbali che indicano inflazione ancora persistentemente bassa.
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La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherà l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
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