Previsto un avvio di seduta debole per le Borse Usa
Wall Street dovrebbe avviare quest’ultima seduta della settimana di Ferragosto incerta, con i futures sugli indici statunitensi che si muovono in ordine sparso intorno alla parità a circa due ore dalla partenza: il contratto sul Dow Jones cede lo 0,45%, quello sull’S&P500 scivola dello 0,24% mentre il future sul Nasdaq segna un +0,09%.
Cresce l’attesa per la videoconferenza Usa-Cina prevista per domani per discutere sullo stato dell’accordo commerciale di Fase 1. Aleggia poi una certa cautela anche di fronte allo stallo delle trattative al Congresso Usa sul piano di stimolo per fronteggiare la crisi innescata dalla pandemia di coronavirus. Nei giorni scorsi la speaker della Camera, Nancy Pelosi ha escluso la prospettiva di un qualsiasi accordo nei prossimi giorni.
Sull’umore degli investitori pesano anche gli ultimi dati sulle vendite al dettaglio e sulla produzione industriale giunti dalla Cina per il mese di luglio che continuano a indicare una debole ripresa nella regione. In particolare, a luglio la produzione industriale ha mostrato una crescita annua del 4,8% che ha però deluso le attese degli analisti pari a +1,1%, e anche le vendite al dettaglio non hanno centrato le attese e hanno registrato un -1,1% su base annua.
Dagli Stati Uniti oggi giungeranno la produzione industriale, le vendite al dettaglio e la fiducia consumatori calcolata dall’Università del Michigan.
Breaking news
Ferrari ha annunciato l’acquisto di ulteriori azioni nell’ambito del suo programma di buyback, iniziato il 10 aprile 2026. La casa automobilistica ha investito oltre 5 milioni di euro tra il 18 e il 20 maggio 2026, portando il totale dell’investimento a quasi 87 milioni di euro per la seconda tranche. Al 22 maggio, Ferrari deteneva il 9,50% del capitale sociale in azioni proprie.
Eni e i suoi partner hanno approvato la decisione finale di investimento per la Fase 3 del progetto Baleine in Costa d’Avorio, aumentando significativamente la produzione di olio e gas. Questo passo segna un importante sviluppo nel piĂą grande giacimento di idrocarburi del Paese, enfatizzando l’impegno di Eni verso la sostenibilitĂ e la sicurezza energetica.
Poste Italiane conferma il proprio ruolo di attore centrale per l’economia italiana. Secondo l’ultima Relazione finanziaria, le attività del Gruppo guidato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante hanno generato in un anno circa 14 miliardi di euro di Prodotto interno lordo
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo grazie alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran. Hong Kong e Seul restano chiuse per festivitĂ , mentre Shanghai segna un leggero aumento. L’indice Nikkei e il Topix registrano significativi guadagni.