Poste, utili in calo del 28,5% nel primo semestre. Del Fante: siamo in ripresa
Poste Italiane ha concluso il primo semestre dell’anno con un utile netto di 546 milioni (-28,5%), ricavi a 2,3 miliardi (-13,1%) e un Ebit di 325 milioni (-29,9%). “Stiamo assistendo ad una ripresa sempre più consistente dei ricavi, siamo riusciti a preservare un bilancio solido e, come previsto, abbiamo pagato il dividendo 2019”, ha dichiarato l’ad di Poste Italiane, Matteo Del Fante.
“Manteniamo invariata la nostra strategia di dividendo in vista dell’aggiornamento” del piano industriale Deliver 2022 “previsto nel quarto trimestre”, ha assicurato Del Fante. “Stiamo valutando ed implementando importanti iniziative di riduzione dei costi con l’obiettivo di preservare la redditività di lungo termine, con il secondo trimestre che già beneficia di alcune di queste azioni”.
Il titolo di Poste ha aperto la giornata in positivo e si trova in rialzo
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Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.