Giornata pesante per le borse europee, Milano lascia il 3,28%
Si chiude con un bilancio fortemente negativo la seduta del 30 luglio, segnata da un’infelice serie di risultati trimestrali (in particolare per il comparto energetico) e dalla pubblicazione dei dati sul Pil statunitense (protagonista di un calo record nel secondo trimestre). Piazza Affari ha archiviato la seduta con un calo del 3,8% a 19.228,47 punti. Nel listino principale sprofondano Eni (-7,36%) e Saipem (-6,55%), seguite da Unipol e Banco Bpm (entrambe con ribassi superiori al 6%)
Nel resto d’Europa i risultati non sono stati più teneri: l’Euro Stoxx 50 ha chiuso la giornata in calo del 3,03%.
La maglia nera è toccata al Dax tedesco (-3,65%) anche se sono stati ingenti le perdite anche per il Ftse 100 britannico (-2.46%) e per il Cac40 francese (-2,36%).
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