Ubs: in calo utili netti del secondo trimestre, pesano svalutazioni crediti
Secondo trimestre con utili in calo per la banca svizzera Ubs, che ha messo a segno profitti netti a 1,2 miliardi di dollari (1,1 miliardi di euro) in calo dell’11%.
A pesare sui conti sono state soprattutto le svalutazioni sui crediti. Giù anche l’utile operativo, sceso del 2% rispetto al secondo trimestre dell’anno scorso, a 7,4 miliardi di dollari.
Le attività della divisione patrimoniale globale della banca sono aumentate dell’11% nel trimestre, attestandosi a 2,6 trilioni di dollari circa, trainate dalla ripresa del mercato. La divisione di investment banking ha registrato un utile ante imposte in aumento del 43% durante il trimestre.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.