Aviva Investors annuncia la registrazione in Italia del Global Investment Grade Credit Fund
Aviva Investors, la divisione globale di asset management di Aviva plc (“Aviva”), annuncia oggi la registrazione in Italia del Global Investment Grade Credit Fund.
Il fondo punta a generare rendimento e ad accrescere il valore d’investimento dell’azionista, sovraperformando nel lungo periodo (cinque anni o più) l’indice Bloomberg Barclays Global Aggregate Corporate. Il fondo investe su scala globale principalmente in obbligazioni corporate investment grade; in particolare, in obbligazioni di emittenti societari, statali e para-statali.
Il fondo è gestito da Colin Purdie, Joshua Lohmeier e Anton Kerkenezov. Il team utilizza tecniche di costruzione del portafoglio e risk allocation combinate con investimenti high conviction, sia a livello aziendale che settoriale, per offrire rendimenti ottimali corretti per il rischio. I gestori attingeranno anche da idee e competenze di fund manager e analisti di tutte le aree di business di Aviva Investors, compresi gli specialisti degli investimenti responsabili, rendendo possibile un dialogo con le aziende per promuovere rendimenti più elevati nel lungo termine, attraverso una solida corporate governance e l’engagement.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.