Poste Italiane stringe JV con sennder. Obiettivo: migliora efficienza trasporto su strada
sennder, leader europeo nella digitalizzazione del trasporto merci su strada, ha annunciato oggi la nascita di una joint venture (JV) con Poste Italiane, il maggiore operatore logistico in Italia e azienda leader nei servizi finanziari, assicurativi e di pagamento.
La joint venture costituita tra sennder e Poste Italiane mira a migliorare l’efficienza del trasporto su strada su grandi distanze del provider italiano e copre l’intero settore dei trasporti a carico completo e la movimentazione di colli e lettere tra tutti gli hub di smistamento e distribuzione del principale fornitore italiano di servizi postali.
La piattaforma digitale per il trasporto merci di proprietà sennder rappresenta una rivoluzione nella realtà europea del trasporto merci ed è specificamente ideata per il mercato dei trasporti a carico completo (Full Truck Load o FTL), avendo come obiettivo di organizzare, registrare e ottimizzare le merci per il trasporto. La JV neonata opera sotto il nome di “sennder Italia S.r.l.” e gestisce tutti i trasporti sul suolo italiano per la sennder GmbH.
L’unione tra il sapere e l’esperienza logistica acquisita dall’operatore postale italiano nei suoi 158 anni di storia e le innovazioni di sennder, il più importante spedizioniere europeo, rende la JV una delle aziende più interessanti sul panorama logistico italiano. Il giovane team di sennder Italia può contare sullo spirito imprenditoriale, un ambiente multiculturale composto da 40 nazioni.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.