Wall Street, sfuma rally. Crolla Tesla
Dopo una prima parte molto positiva, gli indici a Wall Street hanno cambiato rotta dopo le nuove preoccupanti notizie sulla Covid-19 negli Stati Uniti e hanno chiuso la seduta in rosso.
Lo S&P 500, salendo dell’1,5%, era persino riuscito a tornare brevemente in territorio positivo per l’anno in corso (+0,05%); i titoli tech, dopo aver spinto il Nasdaq Composite verso un altro record, sono poi crollati, a partire da Tesla (passata da +16,2% a -3,1%).
Il Dow Jones Industrial Average, arrivato a guadagnare oltre il 2% a circa due ore dalla chiusura, ha poi chiuso in rialzo di 10,50 punti, lo 0,04%, a 26.085,80. Lo S&P 500 ha chiuso in ribasso di 29,82 punti, lo 0,94%, a 3.155,22. Il Nasdaq Composite ha perso 226,60 punti, il 2,13%, a 10.390,84, dopo aver toccato il 27esimo record dall’inizio dell’anno ed essere arrivato a sfiorare un rialzo del 2%, oltre gli 11.000 punti.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.