Piazza Affari: partenza in forte crescita. Ftse Mib +2%
Positive le principali Borse europee, sulla scia delle asiatiche, cinesi in particolare, che hanno offuscato i timori dei nuovi contagi da coronavirus in una serie di Paesi, tra cui gli Stati Uniti del sud.
La migliore è Madrid (+2,8%), seguita da Londra (+2,3%), Francoforte (+2,2%) e Parigi (+2%). A Piazza Affari, il Ftse Mib è a 20.141 punti, in crescita del 2,1% con lo spread sceso a 166.
L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, guadagna l’1,7%, trainato da finanza e energia. Guadagni per le banche: picchi di Hsbc (+6,1%) e Commerz bank (+6,6%) con l’annunciato cambio ai vertici. Vivaci i petroliferi, in particolare Omv (+3,9%), Repsol (+3,7%9 e Tenaris (+3,5%), col greggio che sale (wti +0,8% a 40,9 dollari al barile). In rialzo le auto, con uno sprint di Peugeot (+4,2%) e Renault (+4%) e guadagni consistenti anche per Daimler (+3,6%) e Fca (+3,3%).
Positivi i future Usa, dov’è in arrivo l’indice Ism non manifatturiero, atteso in crescita, con gli indici Sentix della fiducia degli investitori dell’Eurozona e gli ordini alle fabbriche tedesche.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.