Borse europee confermano i rialzi, attesa per Recovery fund
Le Borse europee confermano il rialzo a metà giornata con l’indice d’area, l’euro stoxx 600, che sale di oltre tre quarti di punto con l’evidenza soprattutto dall’energia mentre il petrolio (wti) sale a 40 dollari al barile.
I listini che già beneficiano dell’andamento positivo dei future su Wall Street, guardano alla videoconferenza dei capi di Stato e governi europei e alle trattative sul Recovery Fund.
Parigi guadagna l’1,44%, Londra sale dell’1,5 e Francoforte dell’1,1%. Milano con il Ftse Mib segna un +1,02% a 19.684 punti.
Breaking news
Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa