FCA: vendite europee ancora giù a maggio (-56,6%)
Maggio in calo a due cifre per le immatricolazioni di nuove auto del gruppo Fca, che hanno registrato un calo del 56,6% rispetto allo stesso mese del 2019 attestandosi a quota 44.099. Il dato emerge dagli aggiornamenti mensili forniti dall’Acea, l’Associazione dei produttori di auto in Europa.
Nei primi 5 mesi del 2020 la flessione è pari al 49,9% rispetto allo stesso periodo del 2019. In questo periodo le immatricolazioni sono scese da 450.402 a 225.592.
Nel dettaglio, a maggio, il calo più consistente è stato quello registrato dalle auto a marchio Lancia (-60%). Nei primi 5 mesi del 2020 è’ stato invece il marchio Alfa Romeo a segnare il calo più vistoso delle immatricolazioni, con una flessione pari al 54,7 per cento.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo