Eurozona: a picco la produzione industriale in aprile (-28% annuo)
Brusca retromarcia della produzione industriale dell’Eurozona ad aprile, come conseguenza della pandemia di Covid-19. Secondo Eurostat, l’output ha registrato un calo mensile del 17,1% dopo il -11,9% di marzo. Il dato è leggermente migliore delle attese del mercato.
Su base annua la produzione ha registrato una flessione del 28% dopo il -13,5% del mese precedente. Le aspettative del mercato erano per una contrazione del 29,5%.
Per quanto riguarda l’Europa dei 27, su base mensile si è registrato un -17,3% dopo il -10,9% di marzo, mentre su anno la produzione ha registrato un -27,2% dopo il -12,2% del mese precedente.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.