Banca Profilo, approvato il nuovo piano industriale
Il Cda di Banca Profilo ha approvato il Piano Industriale 2020-23, dopo aver preso atto che i dati di aprile e maggio hanno confermato i positivi andamenti evidenziati già nel primo trimestre 2020, e che il fondo Sator Private Equity Fund ha comunicato di aver avviato, in coerenza con le proprie politiche di investimento e con l’imminente termine di durata del Fondo, un processo finalizzato alla valorizzazione della partecipazione di controllo detenuta nella Banca, che sarà gestito con l’assistenza dell’advisor finanziario Lazard, e che nell’ambito del più ampio riassetto azionario il Fondo verificherà, alla luce anche di preliminari interlocuzione intercorse, l’interesse di alcuni dei propri quotisti all’investimento diretto nel capitale di Banca Profilo. Inoltre, la Banca ha valutato positivamente la possibilità di salire al 15% nella partecipazione
Di seguito Linee guida fissate da Banca Profilo nel Piano Industriale 2020-2023:
- Consolidamento e sviluppo delle attività core del Private Banking e Finanza
- Sviluppo di attività di nicchia distintive e ad alta marginalità in tutte le aree di business
- Utilizzo estensivo della tecnologia per accedere al segmento di clientela retail, aumentare le capacità di ricavo e aumentare la produttività
- Rafforzamento dell’offerta digitale grazie al potenziamento della partnership con Tinaba e all’attivazione di nuove collaborazioni nel fintech e nel wealth management Ambiente di lavoro sano, dinamico e orientato al cambiamento nel rispetto dei più aggiornati standard sanitari e di sostenibilità
- Azioni di sviluppo per la crescita al 2023
- Private & Investment banking: ricavi a 35 milioni di euro e cost income al 65% tramite nuovo product mix e più marginalità da prodotti distintivi
- Finanza: ricavi a 30 milioni di euro e cost income al 40% tramite strategie a bassa volatilità e basso assorbimento di capitale
- Digital Bank: ricavi a 6 milioni di euro e 370k di clienti consumer tramite il trasferimento dei servizi private alla clientela digitale
- Digital trasformation program: cost income consolidato al 76% tramite investimenti in robotica e digitalizzazione front to back
Obiettivi reddituali e patrimoniali consolidati:
- Masse complessive superiori a 10 miliardi di euro al 2023 (CAGR del 5%), di cui 6,7 in Italia e 3,4 in Svizzera
- Ricavi a 85 milioni di euro e risultato operativo superiore a 20 milioni di Euro
- Utile netto superiore a 13 milioni di euro nel 2023 (CAGR 13%)
- CET 1 capital ratio superiore al 18% nei quattro anni con un dividend payout superiore al 75%
- Scenario best case anticipa di un anno i target 2023 e scenario worst case con redditività positiva nell’arco di piano e ritardo di un anno
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La presidente della Banca centrale europea (Bce), Christine Lagarde, non esclude la possibilità di lasciare in anticipo la guida dell’Eurotower per far “sentire una voce europea” nel dibattito presidenziale francese. L’intervista a “Les Echos”
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