Nielsen: in Italia calano gli investimenti pubblicitari per effetto del Covid-19
Nel primo trimestre 2020, gli investimenti pubblicitari in Italia sono scesi del 9,2% a 1,92 miliardi di euro dopo il tracollo registrato a marzo del 29% (594,6 mln).
Lo rivela Nielsen secondo cui il calo è da attribuirsi alle conseguenze dell’emergenza sanitaria per il Covid-19. “Credo che sull’intero anno vedremo un calo sicuramente in doppia cifra ma non con un ‘2’ davanti”, ha dichiarato il manager della società Alberto Dal Sasso.
“Aprile sarà peggiore di marzo, ma ci sono piccoli segnali di uscita dalla crisi. Nella settimana chiusa domenica 17 maggio il numero di spazi pubblicitari apparsi era +14% rispetto a quella precedente e la radio ha visto il 50% in più delle campagne rispetto alla settimana precedente. La prima parte dell’anno sarà ancora negativa, ma credo che nella seconda parte si potrà cominciare a vedere una uscita”.
Breaking news
La Borsa giapponese ha registrato un notevole rialzo grazie all’ottimismo seguito alla firma di un accordo provvisorio tra Donald Trump e l’Iran, che ha ridotto le preoccupazioni sulle importazioni energetiche e stimolato il settore tecnologico.
Domanda circa 3 volte l’ammontare collocato, con il 90% degli ordini dall’estero. Sotto la lente i numeri dell’ultima emissione covered bond di Mediobanca
Oggi in evidenza la riunione della Bank of England
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.