Usa, le richieste di mutui tornano al “segno più”
Le richieste di mutui sono tornate a crescere la settimana scorsa, con debole rialzo dello 0,1% su base settimanale che però inverte la rotta in un momento di grande difficoltà economica. Lo ha reso noto la Mortgage Bankers Association.
A trainare la domanda di mutui sono in particolare i compratori di case, le cui domande sono aumentate del 7% (il terzo aumento settimanale consecutivo). Il volume di acquisto rimane in calo del 19% rispetto a un anno fa, benché il dato fosse assai più negativo (-35%) fino a tre settimane fa.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.