08:00 mercoledì 22 Aprile 2020

Wall Street: torna pessimismo tra crollo greggio e aumento contagi Covid-19

Wall Street ha terminato la seduta di lunedì 20 aprile in forte calo per il second giorno di fila. A pesare sono i timori che il crollo dei prezzi del petrolio possano anticipare un aggravarsi degli effetti della pandemia da coronavirus sull’economia globale.

Nel frattempo, continuano ad aumentare i casi di Covid-19 negli Usa. Stando all’aggregatore di dati della Johns Hopkins University, negli Stati Uniti, ci sono almeno 788.920 casi e 42.458 morti.

Il Djia ha lasciato sul terreno 631,56 punti, il 2,67%, a quota 23,018.88. L’S&P 500 ha perso 86,60 punti, il 3,07%, a quota 2.736,56. Mentre il Nasdaq ha ceduto 297,50 punti, il 3,48%, a quota 8.263,23.

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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

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Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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