Coronavirus, Trump estende al 30 aprile le linee guida sul distanziamento sociale
Il presidente americano, Donald Trump, è stato costretto a rivedere le aspettative su un rapido allentamento delle norme precauzionali contro la diffusione del coronavirus: le linee guida sul distanziamento sociale, infatti, sono state estese fino al 30 aprile. In precedenza Trump aveva affermato di voler vedere le chiese piene per la prossima Pasqua, il 12 aprile. “Niente sarebbe peggiore di dichiarare vittoria prima che questa vittoria sia stata conquistata” ha dichiarato il presidente americano nel corso della conferenza stampa. L’obiettivo dichiarato della Casa Bianca è quello di mantenere il numero dei decessi per coronavirus al di sotto della soglia delle 100mila unità.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play