Piazza Affari chiude in rosso: Ftse Mib a – 3,15%
Chiusura con il segno meno per Piazza Affari con l’indice Ftse Mib che segna – 3,15% a 16822 euro in una giornata da dimenticare per l’Italia per colpa del coronavirus.
Secondo i dati resi noti dalla Protezione Civile, oggi si registrano 589 guariti in più (10.950 totali) e 969 decessi, il numero più alto da inizio pandemia. Il numero di casi totali sale a 86.498.
Chiude in rialzo lo spread BTp/Bund, con il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmarke il pari scadenza tedesco attestatosi attorno ai 183 punti base, dai 161 punti della chiusura di ieri. Sale anche il rendimento del BTp decennale benchmark che al termine degli scambi si è attestato all’1,34.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.