Borsa asiatiche positive, Nikkei +8%
Nuova seduta in rally per la Borsa di Tokyo che, grazie all’accordo raggiunto al Senato degli Stati Uniti su un piano “storico” da 2.000 miliardi di dollari per rilanciare la prima economia mondiale, colpita dalla pandemia di coronavirus.
L’indice Nikkei dei titoli guida ha chiuso con un balzo dell’8,04% a 19.546,63 punti (+1.454,28 punti rispetto a ieri), il suo aumento percentuale più forte da ottobre 2008. Anche il Topix ha guadagnato il 6,87 % a 1.424,62 punti.
Bene le Borse cinesi. La Borsa di Shanghai ha chiuso con un progresso del 2,2% a 2.781,59 punti e alla piazza di Shenzhen l’indice composito ha guadagnato il 2,9% a 1.714,86 punti.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.