Borse europee: seduta di recuperi, Milano +2,3%
Finale in rally per le Borse europee. E’ Milano (Ftse Mib +2,3%) a guidare il rimbalzo favorito dagli interventi delle banche centrali: nell’ordine dalla serata di ieri a oggi, Bce, Fed e Bank of England. Lo spread è scivolato del 29,8% in ara 199 punti.
A Parigi il Cac40 sale del 2,7% mentre il Dax30 di Francoforte segna + 2%.
Tra i titoli milanesi si registrano numerosi rimbalzi, a partire da Unipol (+17,7%), Salvatore Ferragamo (+11,8%) e Saipem (+10,7%). Ancora una seduta di passione per Fca (-5,13%), che ieri sera ha annunciato la chiusura degli stabilimenti in Nord America fino a fine marzo a causa dell’emergenza coronavirus.
Sul fronte dei cambi, forte indebolimento della moneta unica, che passa di mano a 1,0689 dollari (1,0852 in avvio e 0,1832 alla vigilia). La moneta unica vale anche 117,682 yen (118,39 e 117,78), quando il biglietto verde vale 110,091 yen (109,05 e 108,05). La sterlina oggi ha aggiornato i minimi dal 1985 nei confronti del dollaro e in chiusura vale 1,1662 dollari.
Recupera leggermente il prezzo del petrolio dopo il forte ribasso della vigilia: in chiusura dei mercati europei il contratto consegna Aprile sul Wti vale 24,06 dollari al barile e quello scadenza Maggio sul Brent del Mare del Nord 26,65 dollari al barile.
Breaking news
Dopo il recente sell-off, Wall Street apre in rialzo con i titoli tecnologici che tentano un rimbalzo. Gli investitori attendono i risultati trimestrali di Micron Technology. Il titolo di Micron sale, mentre il petrolio Wti registra una flessione significativa.
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La borsa di Tokyo chiude in negativo, influenzata dalla frenata dei mercati internazionali nel settore tecnologico. L’indice Nikkei cala dello 0,88%, mentre il Topix scende dello 0,67%. Al contrario, l’indice sudcoreano Kospi registra un incremento del 3,26%, spinto dalla ripresa dei giganti dei chip di memoria Samsung e SK Hynix.
L’operazione si è conclusa attraverso la cessione di un veicolo societario verso il corrispettivo di 3,7 milioni di euro