BOE taglia tassi e allarga QE a 645 miliardi di sterline
Nuova mossa a sorpresa della Banca centrale inglese, che ha tagliato i tassi di interesse di 15 punti base (a 0,10% da 0,25%). Allo stesso tempo, la BOE ha allargato il suo programma di Qe da 200 a 645 miliardi di sterline. La decisione è stata presa all’unanimità, al termine di una riunione speciale del consiglio direttivo della banca.
“Nel corso degli ultimi giorni e in comune a quanto sta avvenendo sui mercati del debito di molti altre economie avanzate – si legge nel comunicato – le condizioni del mercato del bond sovrani britannici (gilt) sono peggiorate risentendo della corsa degli investitori a titoli a scadenza più breve che sono lo strumento più simile alla riserve altamente liquide della banca centrale. Di conseguenza le condizioni finanziarie sia a livello globale che nel Regno Unito si sono ristrette”.
La maggiore parte degli acquisti del Qe sarà composto da titoli sovrani ma la Boe comprerà anche bond societari.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.