Wall Street inciampa ancora, attesi più dettagli sul piano fiscale
Wall Street ha avviato gli scambi mercoledì 11 marzo con nuovi ribassi, mentre gli investitori attendono maggiori dettagli sul piano di stimoli fiscali che l’amministrazione Trump sta preparando per far fronte all’onda d’urto del coronavirus. Il Dow Jones ha ceduto il 3,5% lo S&P 500 il 3,1% e il Nasdaq Comoposite ha ceduto il 2,6%.
Il mercato orso, che si avvia ufficialmente dopo un crollo del 20% dai livelli massimi raggiunti, si avvicina: la correzione arriva attualmente al 18,3% per il Dow Jones.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.