Goldman Sachs: epidemia di lunga durata può portare gli Usa in recessione
“L’economia degli Stati Uniti potrebbe finire in recessione se il contagio del coronavirus dura per un esteso periodo di tempo”: lo ha scritto in una nota ai clienti lo strategist di Goldman Sachs, David Kostin. La previsione in questo scenario più duro è che gli utili aziendali scenderanno del 13% che lo S&P 500 cederà il 18% rispetto ai livelli attuali.
La previsione di base è più ottimista: gli utili rimarranno invariati e lo S&P 500 recupererà a quota 3.400, in rialzo del 15% rispetto ai livelli attuali.
Negli Stati Uniti, all’8 marzo, sono stati confermati 446 casi di coronavirus, mentre sono stati 19 i morti registrati.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.