Diamanti: crollo profitti per De Beers. Pesa il coronavirus
In affanno il mercato dei diamanti. Il Gruppo De Beers che si occupa di esplorazione, estrazione, vendita al dettaglio e commercio di diamanti in tutto il mondo, ha reso noto di aver registrato il peggior risultato degli ultimi dieci anni, avvertendo che l’industria dei diamanti si sta dirigendo verso una crisi.
In particolare De Beers ha segnalato profitti in calo del 50% e questo a causa dei problemi di domanda e della catena di fornitura dovuti a condizioni di eccesso di offerta che hanno pesato sui prezzi negli ultimi anni, portando a un calo della redditività per De Beers. Mark Cutifani, CEO di Anglo-American Plc, che controlla De Beers, ha dichiarato che si stava avvicinando una svolta globale per il settore, poi l’epidemia del coronavirus in Cina ha ritardato il tutto.
“Non ci sono così tante persone che girano per le gioiellerie in Cina. A Hong Kong nessuna. Ci vorranno un paio di mesi prima di avere un quadro migliore”.
Breaking news
Wall Street apre negativa, col sell-off sul settore tecnologico, iniziato ieri, che si è intensificato durante la notte. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,58% a 51.402,44 punti, il Nasdaq cede il 2,33% a 25.562,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,46% a 7.363,56 punti.
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimità i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca