Borse cinesi: Shanghai ai massimi da un mese dopo taglio tassi
La borsa di Shanghai ha chiuso oggi ai massimi di un mese, sostenuta dall’atteso taglio del tasso di riferimento sui prestiti e dal minor numero di nuovi casi di contagio da coronavirus nel paese.
L’indice Shanghai Composite chiude in rialzo dell’1,8% a 3.030,15, la migliore chiusura dal 22 gennaio. L’indice minore Shenzhen e l’indice start-up ChiNext Composite guadagnano entrambi il 2,2%.
L’indice Hang Seng di Hong Kong chiude in ribasso dello 0,2%.
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Scalapay rafforza la collaborazione con Stripe per espandere il servizio Buy Now, Pay Later in oltre 30 paesi, con un focus sui mercati del Sud Europa. Questa mossa mira a semplificare i pagamenti e a rispondere alla crescente domanda di soluzioni flessibili di credito.
Le borse asiatiche chiudono in rialzo grazie all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente e al forte debutto del produttore di chip Cxmt. Shanghai vede un incremento dell’1,15% trainato dai titoli tecnologici. Il calo dei prezzi del petrolio e le aspettative di stimoli economici dalla Cina hanno ulteriormente supportato il sentiment positivo.
La Borsa di Tokyo chiude in positivo con l’indice Nikkei in aumento dello 0,66% a 65.038,00 punti. Il mercato giapponese beneficia delle notizie di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran, che riducono i timori di un conflitto. I settori delle compagnie aeree e automobilistico guidano il rialzo.
Saipem si aggiudica due nuove commesse per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro. I contratti riguardano nel dettaglio un progetto offshore in Costa d’Avorio e un intervento onshore sul territorio italiano