Ferrari: dividendo in aumento a 1,13 euro per azione ordinaria
Il cda di Ferrari proporrà agli azionisti della società una distribuzione di dividendo a favore dei possessori di azioni ordinarie pari a 1,13 euro per azione ordinaria, corrispondente a una distribuzione complessiva di circa 210 milioni di euro (+8% rispetto alla distribuzione dello scorso anno).
Lo si legge in una nota. La distribuzione sarà subordinata alla sua approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci prevista per il 16 aprile 2020. In caso di via libera, la data di stacco della cedola è prevista il 20 aprile 2020 con il pagamento il 5 maggio.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo