Wall Street apre in ribasso, in forte calo il titolo Apple
Wall Street ha avviato la seduta del 18 febbraio in ribasso per la terza volta consecutiva, nonostante l’indice manifatturiero Empire State che è risultato molto superiore alle attese e ai massimi da 9 mesi. Pesa sui listini la performance di Apple (-2,2%) che ha avvertito sulle possibili ripercussioni del coronavirus sul suo business.
Il Dow Jones è in ribasso dello 0,4%, così come il Nasdaq Composite. Il S&P 500 è in calo dello 0,3%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.