Wall Street: nuovi record per il Nasdaq
Wall Street ha terminato la seduta di venerdį scorso contrastata. I timori legati alla diffusione del coronavirus cinese hanno cancellato l’ottimismo per una serie di trimestrali e di dati macroeconomici migliori delle attese.
Nel finale, il Djia ha perso 25,23 punti, lo 0,09%, a quota 29.398,08. L’indice delle 30 blue-chip ha però guadagnato il 2,2% per la settimana. L’S&P ha aggiunto 6,22 punti, lo 0,18%, a quota 3.380,16 e ha messo a segno un +1,6% per i cinque giorni terminati venerdì. Nuovi record per il Nasdaq, che è avanzato di 19,21 punti, lo 0,20%, a quota 9.731,18.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.