Banca centrale cinese: iniezione di liquidità per sostenere i mercati
La banca centrale cinese inietterà oggi 1200 miliardi di yuan (156 miliardi di euro) di liquidità sui mercati finanziari per sostenerli di fronte allo shock degli effetti del coronavirus.
E’ quanto annunciato ieri dalla Banca centrale cinese in vista della riapertura delle Borse cinesi. Nella nota, l’istituto ha spiegato che l’intervento ha l’obiettivo di mantenere “una liquidità ragionevole e abbondante” del sistema bancario e a garantire la stabilità del mercato dei cambi.
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La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con il Nikkei in aumento dello 0,72%, mentre gli investitori attendono l’esito della riunione della Federal Reserve. L’accordo tra Stati Uniti e Iran ha contribuito a calmare le recenti tensioni.
Nessuno scossone per l’inflazione britannica nel mese di maggio che è rimasta stabile al 2,8%
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.