Borse europee: avvio all’insegna delle vendite, dopo sell-off listini asiatici (Taiwan -5%)
Borse europee in netto ribasso in avvio di giornata, sulla scia dell’andamento dei listini asiatici: Milano perde l’1% come Parigi e Francoforte. In Asia i listini hanno registrato un’altra seduta di passione, con Taiwan che e’ crollata del 5,5%, Tokyo sui minimi da tre mesi e Hong Kong in calo di quasi tre punti percentuali.
Sul fronte interno, lo spread BTp/Bund dopo aver chiuso ieri sui minimi da settembre a 133 punti, riparte oggi da 136 punti, mentre il Tesoro ha in programma un’asta di BTp per un importo compreso tra 7,25 e 8,75 miliardi.
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Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.