FMI conferma stima crescita Pil 2020 allo 0,5%. E suggerisce: “approfittare dei tassi bassi per riforme”
Confermata la stima di crescita del Pil 2020, che dovrebbe attestarsi allo 0,5%, il Fondo monetario internazionale, a conclusione della missione in Italia, suggerisce al Paese di cogliere l’occasione dei bassi tassi di interesse per realizzare un pacchetto di riforme in grado di aumentare il tasso di crescita e migliorare la flessibilità.
La ricetta del Fondo monetario non cambia da anni nei suoi tratti salienti: liberalizzare i mercati e decentralizzare la contrattazione salariale sono le priorità, scrive il Fondo, che stima un beneficio da queste riforme del 6-7% del Pil in un decennio. Dopo lo 0,5% del 2020, l’istituto di Washington afferma che la crescita salirà allo 0,6-0,7% successivamente.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.