Apple: Iphone torna a trainare le vendite, quarto trimestre da record
Quarto trimestre da record per Apple. Grazie soprattutto al successo dei nuovi modelli dell’iPhone, il gruppo di Cupertino si è lasciato alle spalle uno dei trimestri migliori della sua storia. Nelle contrattazioni after hours alla Borsa di New York il titolo della mela morsicata vola oltre il 3%.
Entriamo nel dettaglio dei numeri. Le entrate sono state pari a 91,8 miliardi di dollari (+ 9% sullo stesso periodo dello scorso anno) a fonte di utili netti per 22,2 miliardi di dollari, il primo aumento in oltre un anno. Le vendite dell’iPhone cresciute dell’8% per incassi pari a 55,96 miliardi di dollari, oltre la metà delle entrate complessive.
Gli ultimi tre mesi hanno fatto registrare una grande espansione di tutti gli altri prodotti di punta di Apple: dai pc agli iPad, ma soprattutto dagli accessori come gli Apple Watch e gli Air Pods, ai servizi come iCloud e Apple Tv, che mettono a segno anno su anno un aumento delle entrare di 12,7 milioni di dollari.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.