Usa, fiducia dei consumatori in crescita oltre le attese
L’indice di fiducia dei consumatori negli Stati Uniti è cresciuto più del previsto nel mese di gennaio, grazie a un andamento del mercato del lavoro ancora una volta positivo. Secondo i dati del Conference Board l’indice di fiducia dei consumatori è passato da 126,5 a 131,6 punti; le stime degli economisti sondati da Dow Jones si fermavano a 128 punti per il mese di gennaio.
Il sondaggio ha messo in luce come il 49% dei consumatori americani ritengano l’economia “piena” di opportunità di lavoro; la percentuale di coloro che, al contrario, ritengono “difficile” trovare lavoro è scesa dal 13% all’11,6%.
Secondo Lynn Franco, senior director degli economic indicators presso il Conference Board, questi dati indicano come nella prima parte del 2020 i consumatori non contribuiranno ancora a un rallentamento dell’economia statunitense.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dal settore tecnologico di Wall Street e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. L’indice Nikkei 225 scende dell’1,89%, mentre il Topix cala dell’1,25%. Anche la Borsa di Seul registra perdite significative.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. ha riportato un incremento del 30% nelle vendite mensili, trainato dalla crescente domanda globale di infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Le vendite di maggio sono state di NT$416,98 miliardi, con un aumento del 24% rispetto all’anno precedente. Gli analisti prevedono un ulteriore incremento del 35% per il secondo trimestre, mentre TSMC continua a espandere la sua influenza nel mercato globale dei semiconduttori AI.
L’inflazione al consumo in Cina è rimasta stabile all’1,2% annuo a maggio, al di sotto della stima mediana dell’1,3%. Tuttavia, l’inflazione dei prezzi alla produzione è accelerata al 3,9%, influenzata dai costi energetici e dei metalli. La crescente divergenza tra l’inflazione PPI e CPI indica le difficoltà dei produttori nel trasferire i costi elevati ai consumatori, portando a una compressione dei margini di profitto.
In programma oggi i dati sull’inflazione Usa (attesa in accelerazione) e la riunione della banca centrale del Canada (previsti tassi fermi)