Borse europee nervose dopo attacco Usa in Iraq. Vola il petrolio
Parte male la seconda seduta del 2020: Milano -0,4%, Parigi -0,55%, Francoforte -0,79%, Madrid -0,57% e Londra -0,3%). Pesano le nuove tensioni geopolitiche innescate dall’attacco statunitense, avvenuto nella notte e confermato dal Pentagono, all’aeroporto di Baghdad e che ha provocato la morte del generale iraniano Qassem Soleimani.
Immediata la reazione del petrolio, schizzato verso l’alto e ai massimi in quattro mesi: il Wti a febbraio sale del 3% a 63,06 dollari al barile, il Brent a marzo balza del 3,26% a 68,41 dollari.
A Piazza Affari osservati speciali i titoli del comparto petrolifero, che partono in rialzo(Eni +0,66%, Saipem +1,7%). Tenaris (+0,8%).
Il dollaro/yen è a 107,948. Spread in modesto ribasso a 162 punti, dai 164 di ieri.
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Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
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