Borsa italiana, 2019 da incorniciare per il numero di Ipo
Le nuove quotazioni in Borsa Italiana hanno registrato il secondo miglior risultato dopo il 2000: lo ha affermato l’ad di Borsa, Raffaele Jeerusalmi: “Il 2019 è stato un anno molto positivo per Borsa Italiana, che con 41 nuove ammissioni e 35 Ipo segna il secondo miglior risultato dopo il record del 2000”.
“Anche la capitalizzazione è cresciuta del 20,1% rispetto al 2018”, ha aggiunto, “e oggi con 651 miliardi di euro è pari al 36,8% del Pil. Nel 2019 abbiamo continuato a lavorare per contribuire allo sviluppo delle aziende italiane e alla loro crescita”. Uno sviluppo “dimensionale” per le imprese italiane, avvenuto “anche attraverso il mercato dei capitali”.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.