10:18 venerdì 20 Dicembre 2019

Deutsche Telekom e Huawei: ci sono stati colloqui avanzati sulla nuova rete 5G

Deutsche Telekom e Huawei sarebbero stati in fase avanzata nel negoziato che vedrebbe il colosso cinese fornire le apparecchiature radio per l’installazione della rete 5G dell’operatore telefonico tedesco. Lo affermano tre fonti riservate all’agenzia Reuters. Gli Stati Uniti hanno ripetutamente intimato i loro alleati, Italia inclusa, di tenere al di fuori società cinesi come Huawei nella partita del 5G, per via dei timori provenienti sul fronte della cybersicurezza.

“Un portavoce di Deutsche Telekom ha confermato che non era stato raggiunto alcun accordo tale per cui la società cinese sarebbe diventata il principale fornitore di apparecchiature di rete 5G”, scrive Reuters, “prima che i colloqui fossero sospesi, le fonti hanno affermato che le due parti avevano discusso i termini chiave secondo i quali Huawei avrebbe fornito il 70% delle apparecchiature di trasmissione radio per le imminenti reti 5G ultra veloci di Deutsche Telekom al prezzo di 533 milioni di euro (587 milioni di dollari)”.

Breaking news

16:45
Wall Street apre contrastata: Dow Jones apre a +0,46%, Nasdaq cede lo 0,25%

Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.

13:54
Usa, in aumento le richieste di mutuo: +1,9% in una settimana

Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.

13:34
Eni prosegue col buyback: acquistate 4,6 milioni di azioni proprie

Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.

12:54
Vard firma contratto per navi multifunzione con Trinity House: investimento da 220 milioni di euro

La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.

Leggi tutti