Il Kuwait lascia il club dei mercati di frontiera: MSCI lo inserisce nel gruppo “emergenti”
La decisione di MSCI, che ha confermato la promozione del Kuwait allo status di mercato emergente segna una nuova era per l’investimento nello Stato del Golfo. Il passaggio ufficiale all’interno del nuovo club avverrà nel maggio 2020.
Secondo KMEFIC, primaria società di gestione del risparmio, questo produrrà un aumento d’interesse verso gli ETF focalizzati esclusivamente sul Kuwait e quotati sulle borse locali.
“La promozione potrebbe avere effetti positivi per la Borsa del Kuwait,” spiega Abdullah Albusairi, Director di KMEFIC. “L’effetto più probabile saranno flussi in ingresso passivi verso questi titoli, in particolare nel momento in cui saranno inclusi nell’indice MSCI Emerging Markets nel corso del ribilanciamento a maggio
2020”.
Secondo Boursa Kuwait, il listino locale, questi flussi in ingresso sono stimati tra i 2,6 e i 3 miliardi di dollari. Oltre ai flussi passivi potranno esserci anche posizioni di investitori attivi. Le stime su questi arrivano a oltre 7 miliardi di dollari.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.