October, nuovo fondo Eltif da 100 milioni sottoscritto dal Fei
Un nuovo impegno da 100 milioni di euro è stato sottoscritto dal Fondo europeo per gli investimenti e, tra gli altri, da CNP Assurances, Bpifrance e Zencap per supportare la crescita delle PMI europee attraverso October, la prima piattaforma di P2P lending in Europa continentale per il finanziamento alle PMI. Questi investitori hanno già partecipato all’ultimo fondo istituzionale lanciato nel 2018 e il loro rinnovato impegno è un segnale di fiducia verso la piattaforma di digital lending.
Questo primo closing da 100 milioni di euro permetterà a October di sostenere le PMI provenienti da tutti i settori industriali e attive in Francia, Spagna, Italia, Paesi Bassi e Germania con nuovi finanziamenti da 30.000 a 5 milioni di euro.
L’impegno del FEI si colloca nell’ambito del programma “Private Credit Tailored for SMEs”. Lanciato nel 2018, il programma combina risorse del FEI e dell’Unione europea nell’ambito del Fondo europeo per gli investimenti strategici (“FEIS”), che è il pilastro centrale del Piano degli Investimenti per l’Europa, noto anche come piano Juncker. L’obiettivo del programma “Private Credit Tailored for SMEs” è quello di promuovere gli investimenti istituzionali privati a sostegno di soluzioni di finanziamento più in linea con le esigenze di mercato e su misura per le PMI europee e le piccole Mid-cap europee.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.