Wall Street aggiorna massimi storici
Nuovi massimi per gli indici di Wall Street, che hanno terminato la seduta di martedì in rialzo e su nuovi massimi grazie ad un cauto ottimismo proveniente dal fronte dei negoziati commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina.
Il ministero del Commercio cinese ha detto che Washington e Pechino hanno risolto alcuni nodi chiave e hanno ‘raggiunto un consenso su come risolvere i problemi correlati’. E il presidente Usa, Donald Trump, ha detto che le trattative ‘vanno molto bene’ e che le parti sono ‘alle prese con le parti finali di un affare molto importante’.
Nel finale, il Djia ha guadagnato 55,21 punti, lo 0,20%, a quota 28.121,68. L’S&P 500 ha aggiunto 6,88 punti, lo 0,22%, a quota 3.140,52. Il Nasdaq ha chiuso in rialzo di 15,44 punti, lo 0,18%, a quota 8.647,93.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.