Wall Street contrastata, alert sui consumi
Chiusura contrastata ieri per gli indici a Wall Street dopo che i deludenti risultati trimestrali di due colossi come Home Depot e Kohl’s, che hanno acceso i riflettori sul settore retail e sollevato preoccupazioni per un rallentamento delle spese dei consumatori. A pesare è anche la mancanza di sviluppi concreti provenienti dal fronte dei negoziati commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina.
Nel finale, il Djia ha perso 102,20 punti, lo 0,36%, a quota 27.934,02. L’S&P 500 ha ceduto 1,85 punti, lo 0,06%, a quota 3.120,18. Mentre il Nasdaq ha guadagnato 20,72 punti, lo 0,24%, a quota 8.570,66.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.