Walmart batte le attese nel terzo trimestre fiscale, buon segnale dai consumi
Apre in netto rialzo il titolo Walmart, nonostante l’avvio negativo degli indici di riferimento. Il titolo, in avanzata del 2,18%, beneficia dei risultati trimestrali superiori alle attese. L’utile per azione rettificato, nel terzo trimestre fiscale, è stato di 1,16 dollari (contro una previsione degli analisti Refinitiv a 1,09); i ricavi hanno raggiunto i 127,99 miliardi (inferiori ai 128,65 previsti); le vendite same store hanno visto un incremento del 3,2% contro il 3,1% previsto.
L’utile netto nei tre mesi al 31 ottobre è stato di 3,29 miliardi di dollari, contro gli 1,71 miliardi di un anno prima.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.