Wall Street frena, mentre si susseguono le voci sulle trattative Usa-Cina
Le tensioni sulle trattative commerciali fra Usa e Cina continuano a guidare i movimenti del mercato americano che questa mattina ha aperto in territorio negativo a New York. Lo S&P 500 ha ceduto lo 0,3%, il Dow Jones e il Nasdaq lo 0,4%. Durante la giornata di martedì lo S&P 500 e il Nasdaq avevano raggiunto nuovi massimi intraday.
Al centro dell’attenzione ci sarebbero i contenuti dell’accordo di Fase 1 fra Cina e Usa, in fase di definizione: non è chiaro se oggetto delle trattative siano solo i dazi previsti per il prossimo 15 dicembre o anche quelli già in essere, hanno detto fonti riservate al Wall Street Journal.
Breaking news
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.