UCapital24, primo social network finanziario, si prepara alla Ipo
UCapital24, il primo social network dedicato allo scambio di informazioni economico finanziarie, ha presentato la domanda di pre-ammissione a Borsa Italiana in vista dell’ammissione al listino AIM Italia. L’operazione di quotazione prevede un collocamento privato con una raccolta minima pari a 2,2 milioni di euro nonché la conversione al prezzo di Ipo di crediti nei confronti della società e apporti di capitale per un ammontare pari a 2,0 milioni di euro attraverso un aumento di capitale riservato, per un totale di Euro 4,2 milioni. Il collocamento privato per massime 1.103.000 azioni ordinarie prive di valore nominale è destinato a investitori qualificati italiani, investitori istituzionali esteri al di fuori degli Stati Uniti d’America e con l’esclusione di Canada, Giappone e Australia.
Il social network conta 45mila utenti e rappresenta un anche un marketplace che aggrega domanda e offerta di servizi destinati agli operatori del settore economico e finanziario.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.