Inps: volano richieste di cassa integrazione in settembre, +52% annuo
L’Inps certifica il momento difficile delle aziende italiane. Lo fa aggiornando i dati sulla cassa integrazione. Nel mese di settembre, le richieste di cassa integrazione sono cresciute a 17.194.330 ore, con un aumento del 51,9% sullo stesso mese del 2019. Rispetto ad agosto quando le ore chieste furono 6,4 milioni l’aumento è del 168,2%.
Tra gennaio e settembre sono state chieste 186.618.956 ore, con un aumento del 16,27% grazie a una crescita della cig straordinaria del 37,41% (le richieste dell’ordinaria sono diminuite del 4,02%).
Breaking news
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.
STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.