Bank of America, trimestrale batte le previsioni: titolo in rialzo
Bank of America è in rialzo del 2,2% a Wall Street, sovraperformando il mercato, sulla scia dei risultati trimestrali pubblicati dalla banca rivelatisi superiori alle previsioni.
L’utile netto rettificato è cresciuto del 4% a 7,5 miliardi di dollari, pari a 75 centesimi per azione; se si include l’addebito di 2,1 miliardi legato alla fine di una partnership con First Data, l’utile netto è sceso a 56 centesimi per azione. E’ un risultato al di sopra della stima a 51 centesimi (Refinitiv). Tre delle quattro divisioni principali della banca hanno riportato incrementi in termini di entrate, con l’attività bancaria globale prima della classe con un aumento dell’8% a 5,2 miliardi.
Breaking news
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.