Iea: dopo attentati a raffinerie saudite, mercato del petrolio tornato alla normalità
L’Agenzia internazionale dell’energia (Iea) ha affermato che le conseguenze dell’attacco subito dalle raffinerie saudite il mese scorso sono state ormai correttamente valutate dal mercato, che ha inizialmente temuto un impatto sulla produzione di greggio superiore a quello che si è effettivamente realizzato.
“I mercati petroliferi a settembre hanno resistito a un caso da manuale su un’interruzione su larga scala della fornitura”, ha detto l’agenzia con sede a Parigi in un rapporto mensile, in una sezione intitolata “Business as usual”.
“I prezzi sono diminuiti quando è diventato chiaro che il danno, sebbene grave, non avrebbe causato un’interruzione duratura dei mercati”.
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L’impianto fotovoltaico è situato nel comune di Villarino de los Aires (Salamanca, Castiglia e León) e si stima potrà generare oltre 400 GWh all’anno
L’inflazione in Francia è scesa al 2% a giugno, rispetto al 2,8% del mese precedente, grazie alla diminuzione dei costi energetici. Questo rallentamento potrebbe ridurre la pressione sulla Banca Centrale Europea per ulteriori aumenti dei tassi d’interesse. La spesa dei consumatori francesi è aumentata dello 0,5% a maggio, superando le aspettative degli economisti.
Lagarde ha sottolineato da Sintra: “Un’Europa più resiliente ha creato le condizioni per ripartire dalle basi in politica monetaria: stabilizzare l’inflazione mediante il tasso di interesse di riferimento come strumento principale, agire in modo misurato, prendere le decisioni di volta in volta a ogni riunione”
Movimenti ancora in calo per l’oro. Prima dell’avvio delle contrattazioni in Europa, il prezzo del metallo giallo cede circa lo 0,5% a 3.999 dollari l’oncia. “L’oro resta sotto pressione dopo un prolungato calo, con il mercato che non riesce a mantenere il livello psicologico di 4.000 dollari l’oncia. Questo sviluppo suggerisce che l’interesse all’acquisto rimane […]