Hsbc taglia il personale, via 10mila posti lavoro su scala globale
Un piano di ristrutturazione globale della banca britannica Hsbc lascerà sul campo 10mila posti di lavoro, tagliando in particolare posizioni ad elevato reddito. Si tratta di una sforbiciata che ridurrà la forza lavoro dell’istituto del 4%. Lo ha rivelato in anteprima il Financial Times. La banca avrebbe agito in risposta alle sfide di un ambiente in cui i tassi sono ultra-bassi e le incertezze della Brexit incombono minacciose.
Le perdite di posti di lavoro verrebbero a sommarsi ai 4.700 licenziamenti già annunciati lo scorso agosto – principalmente in posizioni senior.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.