Fugen Sim, ingresso nel Cda per Rapetto e Vinacci
Il Consiglio di Amministrazione di Fugen Private Sim, boutique finanziaria con sede a Milano particolarmente attiva nell’implementazione dell’IA, ha deliberato l’ingresso di due nuovi membri, il Generale Umberto Rapetto e Giancarlo Vinacci.
“Le due nomine hanno l’obiettivo di rafforzare la struttura della società attraverso l’inserimento di personalità autorevoli e coerenti con la strategia di Fugen Sim. Il Generale Umberto Rapetto, docente universitario, giornalista, scrittore e membro del Consiglio di Amministrazione della Società Olidata SpA, è una figura di primo piano nel campo della sicurezza informatica.
Il dottor Giancarlo Vinacci, dopo aver ricoperto il ruolo di Assessore allo Sviluppo Economico, Università e Statistica della città di Genova, è membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Nazionale Giovani Innovatori, la prima organizzazione nazionale no profit interamente dedicata al mondo dell’innovazione e Vicepresidente del Forum Economia Innovazione.
La nuova Sim, nata lo scorso 19 giugno, si rivolge a investitori professionali e qualificati, e offre servizi di gestione patrimoniale e di consulenza caratterizzati dall’utilizzo di programmi di intelligenza artificiale e di machine learning proprietari che supportano i gestori sia nel controllo costante del rischio di investimento sia nelle analisi di dati, di titoli e del sentiment di mercato.
Breaking news
Tesla inverte la rotta e archivia il secondo trimestre con numeri superiori alle aspettative dei mercati, segnalando un forte colpo di reni nel tentativo di mettersi alle spalle due anni consecutivi di contrazione delle vendite
I principali elementi di novità contenuti nel Rapporto della Consob sulla corporate governance per il 2025 pubblicato
A maggio 2026 il tasso di disoccupazione destagionalizzato nella zona euro si è attestato al 6,2%, rimanendo stabile rispetto ad aprile e mostrando un progresso rispetto al 6,3% registrato nello stesso mese del 2025
Bankitalia: l’indicatore continua a risentire della debolezza della fiducia di imprese e consumatori