Borse cinesi caute, delude la mossa espansiva della banca centrale
Chiusura poco mossa per le Borse cinesi, dopo l’allentamento monetario operato da Pechino per sostenere un’economia su cui pesano le protratte tensioni commerciali con gli Usa. L’indice blue-chip CSI300 si è apprezzato dello 0,3% a 3.935,65 punti, mentre lo Shanghai Composite Index ha archiviato la seduta con un +0,2% a 3,006.45.
Oggi Pechino ha tagliato il suo nuovo tasso benchmark a un anno per il secondo mese di fila portandolo a 4,20%, nel tentativo di abbassare il costo del denaro e sostenere l’economia alla luce della perdurante guerra dei dazi. Si tratta tuttavia di una decisione ben più cauta di quelle prese da Bce e Federal Reserve, segnale che l’istituto centrale cinese è ancora riluttante a seguire l’ondata globale di misure di stimolo per via dei timori sul debito crescente.
L’indice Hang Seng di Hong Kong chiude in ribasso dello 0,1%.
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